Forse non essenzialmente io, ma io

La mia foto
Bologna (itinerante), Bo, Italy
Nato a Taranto il 6 maggio nel segno del Toro. Il Giallo del collettivo Shingo Tamai, cialtrone poliedrico, dilettante eclettico, onnivoro relazionale, sempre in cerca di piaceri, di vezzi, di spunti e di guerre perse in partenza. L'idea di comparire in questi termini sulla rete è nata da un brainstorming con un amico, Leonardo Chiantini, qualunque fortuna possa avere il suo primo "quaderno di appunti" virtuale, è a lui che vanno i suoi ringraziamenti.
Benvenuti e buona lettura.
Ps. Aggiungetemi su Facebook e, con lo pseudonimo andrelebrogge, su Twitter

martedì 31 gennaio 2012

Soundmagazine.it - Il teatro degli orrori - Il Mondo nuovo

… Entrati videro appeso al muro uno splendido ritratto del loro padrone, quale l’avevano visto l’ultima volta in tutta la magnificenza della sua meravigliosa bellezza e gioventù. Per terra giaceva un uomo morto con un coltello piantato nel cuore. Aveva i capelli bianchi, il viso raggrinzito e ripugnante. Soltanto esaminando gli anelli riuscirono a riconoscerlo.”
Oscar Wilde - Il ritratto di Dorian Gray

Ho deciso di aprire con una citazione libraria con lo scopo di raccontare l’effetto immaginifico prodotto da Face cancel, la copertina realizzata dall’artista Roberto Coda Zabetta, per questo album di fine gennaio dei Teatro degli orrori pubblicato da La Tempesta e distribuito dalla Universal.
Il mondo nuovo, terzo disco della band, comincia il suo essere concept dalla copertina, ritraendo in un’indecifrabile espressione il volto grinzoso, sfregiato, appena mostruoso di un uomo. E l’uomo è il centro se non anche il suo nucleo artistico.

venerdì 27 gennaio 2012

GIPI - LMVDM

Titolo originale: LMVDM - La mia vita disegnata male
Autore: Gianni "GIPI" Pacinotti (a quanto pare nome in divenire)
Anno 2008
Edizione:Coconino press (Fusi orari)
Pagine: 143 
"Ho mentito tutte le volte che ho detto "sto bene".
Tutte le volte. E questo lo sapevano tutti. 
Era per questo che distoglievano lo sguardo. 
Siamo tutti vigliacchi, non è vero?" 

Non so quante volte mi è capitata tra le mani questa graphic novel, direi decine di volte, anche se poi lasciandomi perplesso nell'acquisto ho sempre optato per altri più sicuri lidi. Poi è arrivato Natale e tadaaan eccotelo in regalo. Un bel colpo netto alla mia insicurezza di consumatore e così eccomi qua.

martedì 24 gennaio 2012

Marta sui tubi live (23 Gennaio 2012)

"Io non ho sentimenti solo mestruazioni"
Re-interpretazione di Post
 
La cosa più bella di quando si è di casa, intesa come quando ci si sente a casa, è non solo l'aria che per stessa naturalità della condizione si respira, ma soprattutto le nuove relazioni che la tranquillità consente d'intrecciare.
Aurora Bernardinello - Giovanni Gulino
Erano giorni che attendevo di poter aggiungere un nuovo evento al palinsesto blogghesco, aprire questo anno con i Marta è dunque la perfetta continuità di quanto seguito nel primo anno bolognese "appena" trascorso.
L'evento della serata diviso in due tempi ha visto due sfondi profondamente differenti e ognuno a proprio modo caratteristico. 

domenica 22 gennaio 2012

Frivolezza del giorno - Fanfullata di Costantino

"Fatemi rivedere Totò, lasciatemi adorare ancora le labbra di quel mai dimenticato bacio infuocato"

Giulio Andreotti - Politico e grande Vecchio italiano

giovedì 19 gennaio 2012

Marco Modugno & Vincenzo Spina - Cedimento strutturale

Titolo originale: Cedimento strutturale
Autore: Marco Modugno & Vincenzo Spina
Anno 2011
Edizione:
Pagine: 20 + 373

Ultimamente a chi mi chiedeva: "Cosa leggi?", rispondevo con una certa solerzia: "Cedimento strutturale un romanzo cyberpunk autoprodotto", "MADDAI, il Saiberpanc è morto da decenni ormai".
Comincio così a parlare di questo romanzo, perché vorrei proporre una brevissima (prometto) divagazione. Affermare la morte del Cyberpunk sarebbe come affermare la morte della Fantascienza. Il Cyberpunk non è morto, né credo abbia esaurito i suoi fuochi, salvo che con morto non s'intenda semplicemente che le motivazioni date da Sterling al Genere non abbiano perso di motivazione. Vero, viviamo in tempi turbolenti, difficili e anche particolarmente ipertecnologici, tanto da non aver troppo bisogno di un genere nato nella realistica depressione socio-culturale post-yuppies degli anni Ottanta, ma non dimentichiamoci che stiamo parlando di libri e fortunatamente, come spesso accade per tutti i figli dell'arte, sono l'espressione umana dell'infinito.

venerdì 13 gennaio 2012

Milano - New York solo andata.

N.B. Si tratta di un'idea inedita per una sceneggiatura del videoclip del pezzo Milano - New York solo andata dei Calibro 35. Per apprezzarla a pieno vi consiglio di ascoltare il brano mentre leggete.
buona lettura!

Un uomo con in mano una valigetta, alto, spalle larghe, capelli castano chiari, indossa un dolce vita bianco e pantaloni neri, cammina attraversando un corridoio di moquette verde illuminato a neon, tre piante a foglie larghe in vasi stondati di ceramica bianca sul pavimento, alla parete solo i muri bianchi. Ai due lati del corridoio uffici, porte a vetri, luci spente non c'è nessuno all'interno, solo l'ultima porta
in fondo è accesa e opacizza una luce gialla.
La targhetta in ottone porta il nome di U.N.Owen (cit.). Entra senza bussare, ad attenderlo, nella penombra, dietro una scrivania in noce c'è un uomo pelato con gli occhi blu, giacca nera, camicia bianca, cravatta blu come gli occhi. L'unica illuminazione della stanza arriva dalla lampada stile marinaro sulla scrivania. Mette la valigetta sulla scrivania, con l'apertura rivolta verso l'uomo pelato, quello la apre, guarda, non tocca, chiude la valigetta. Si guardano un attimo, poi anche il pelato si alza. Si stringono la mano.

martedì 10 gennaio 2012

#blogletterari

Oggi su Twitter, piattaforma su cui da qualche tempo mi muovo con più costanza, la casa editrice Einaudi (almeno da quel che mi è parso) ha scatenato l'hashtag #blogletterari aggiungendo le domande cosa siano, se esistono, quali siano le caratteristiche per render tale definizione corretta. Si trattava di una chiacchierata a più voci tra gli utenti, curiosità che partendo da quel cancelletto a inizio di sigla ha scaturito una serie di discussioni.

Ora, non ho seguito l'argomento di discussione abbastanza da poter sapere quali siano stati gli sviluppi e non sono sicuro di poter dire che in fondo trovo la cosa davvero da discutere. 
Mi spiego, si può forse polemizzare della qualità generale dei blog letterari esistenti in Italia, ma di quale stima potremmo mai parlare? E' evidente che l'apparato più creativamente esplosivo non potrà certo essere prodotto da gruppi autorali strafrequentati e straconosciuti come quello di Finzioni, che, tra l'altro, pur in tutta la sua assoluta qualità di settore e organizzazione resta molto più webzine che non blog e quindi di cosa stiamo parlando?

domenica 8 gennaio 2012

Intervallo

"Il cinema non morirà mai,
ormai è nato e non può morire:
morirà la sala cinematografica, forse,
ma di questo non mi frega niente"
Mario Monicelli


Embé che fin'hai fatto caro il mio LettereeGiorni, lo sai che qua non è che puoi prendere ferie e lasciarci tutti così. Eh! Eh! Eh! Nonsifa LettereeGiorni! No! No! No!

Essendo che di base ho il culo pesante e inoltre sono un poco impegnato con la scrittura del volume secondo di Dei o Demoni le mie possibilità di scrivere, scrivere, scrivere, nuovi riempimenti da blog non sembrano così vicine, ma, e naturalmente c'è sempre il ma, il vero motivo per cui non sto aggiornando (ma - appunto - preparatevi che il prossimo è un romanzo cyberpunk) è che sto vedendo film. Sì, qualcuno ... diciamo al ritmo di tre al giorno più o meno... una vera mattanza cinematografica, che mescolandosi per la vicinanza nel tempo di visione diventano un pastrocchio di sceneggiature, così poi ho gli incubi notturni, tipo chessò un sogno con protagonista uno squalo serial killer sadico che ha 'sta capacità di pilotare bolidi manco fosse Schumacher e però sta fuggendo dalle fatine dei denti dalla mentalità borghese che abitano in un appartamento di New York. Insomma intanto li vedo ché mi piace, se poi magari mi vengono anche nuove idee è tutto brodo da cui attingere.

martedì 3 gennaio 2012

Soundmagazine.it - Gaspare Palmieri e Cristian Grassilli - Psicantria

Partiamo da una definizione importante ai fini della comprensione di questo lavoro, cos'è la psicopatologia? Trattasi di una disciplina indipendente legata alla psicologia, avente per oggetto il funzionamento anormale dell’attività psichica e per scopo l'individuazione delle cause specifiche delle diverse malattie mentali e dei diversi disturbi comportamentali. Essa si esprime attraverso la scelta di dare priorità al mondo interno e alle esperienze vissute dal paziente stesso. 
Decisamente roba seria.
E se ci son due qualità che rendono più interessanti (anche oltre ogni ragionevole dubbio) le cose, soprattutto quelle serie, queste sono ironia e leggerezza. Con questa intenzione nasce il connubio decisamente perfetto tra Gaspare Palmieri, psichiatra e cantautore, e Cristian Grassilli, psicoterapeuta, musicoterapeuta e cantautore, (che ho entrambi conosciuto durante una loro presentazione live del progetto) che ha dato vita a Psicantria. Il manuale di psicopatologia cantata, libro-cd edito dalle Edizioni La Meridiana.

domenica 1 gennaio 2012

Fosco Maraini - Il lonfo


Il Lonfo non vaterca né gluisce
e molto raramente barigatta,
ma quando soffia il bego a bisce bisce
sdilenca un poco e gnagio s'archipatta.

E' frusco il Lonfo! E' pieno di lupigna.
Arrafferia malversa e sofolenta!
Se cionfi ti sbiduglia e ti arrupigna
se lugri ti botalla e ti criventa.

Eppure il vecchio Lonfo ammargelluto
che bete e zugghia e fonca nei trombazzi
fa lègica busìa, fa gisbuto;
e quasi quasi in segno di sberdazzi
gli affarferesti un gniffo. Ma lui zuto
t' alloppa, ti sbernecchia; e tu l'accazzi.
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Si è verificato un errore nel gadget