Forse non essenzialmente io, ma io

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Bologna (itinerante), Bo, Italy
Nato a Taranto il 6 maggio nel segno del Toro. Il Giallo del collettivo Shingo Tamai, cialtrone poliedrico, dilettante eclettico, onnivoro relazionale, sempre in cerca di piaceri, di vezzi, di spunti e di guerre perse in partenza. L'idea di comparire in questi termini sulla rete è nata da un brainstorming con un amico, Leonardo Chiantini, qualunque fortuna possa avere il suo primo "quaderno di appunti" virtuale, è a lui che vanno i suoi ringraziamenti.
Benvenuti e buona lettura.
Ps. Aggiungetemi su Facebook e, con lo pseudonimo andrelebrogge, su Twitter

I Peripatetici

venerdì 11 luglio 2014

Aforisma del giorno

"Il problema dell'ignoranza non è nel suo esistere, essa, difatti, è sempre esistita, probabilmente anche in maniere ben più dilaganti del modo a cui siamo abituati. 
Semmai, ed è questo che riguarda l'oggi, il problema è nella libertà con cui ci sente di esprimerla, quasi fosse un vanto di cui andare orgogliosi"

mercoledì 9 luglio 2014

Soundmagazine.it - Verily so - Islands

Ci si può definire pianeti, mondi, isole o, se questi non piacciono, in altri svariati modi, resta però in tutti i casi, come una traccia di fondo, il nostro essere in una relativamente solitaria deriva fatta di avvicinamenti, di silenzi, di escursioni e stridii, spesso di difficile interpretazione per noi stessi come per tutto ciò che non è noi.

lunedì 7 luglio 2014

Avvenimento Estemporaneo. Lovecraft: The Dreamlands - DIY

Siamo sempre in attesa di qualcosa, ad esempio, io agogno che arrivi l'estate, quella vera dico, non necessariamente l'arsura che fai due passi e goccioli che nemmeno il pane inzuppato, mi basterebbe quella senza nuvole stronze a dirti di portare l'ombrello in tasca, che poi rischi anche figure barbine, rischi - tipo quelle de: "Hai un ombrello in tasca o sei contento di vedermi?"; ma se è per questo sono anche in attesa della trasposizione cinematografica delle Montagne della Follia - che so già, mi toccherà farlo registrare e farlo seppellire nella tomba dai miei discendenti.

mercoledì 2 luglio 2014

Storizzamimimi #19

Cinquantatre oggi fa, all'età di sessantuno anni, dopo una vita intrepida e coraggiosa al punto da potersi considerare quasi priva di quell'istinto primordiale di conservazione, depresso per le sue condizioni fisiche e dal suo stato di salute mentale sempre più instabile, si suicida con un colpo di fucile nella sua casa a Ketchum, in Idaho, Ernest Miller Hemingway, antifascista, pugile rinomato, gran bevitore, giornalista e scrittore, premiato con il Pulitzer nel 1953 e con il Nobel per la letteratura nel 1954. Del Fascismo disse: "Il fascismo è una menzogna detta da prepotenti".

lunedì 23 giugno 2014

Soundmagazine.it - Monsieur Voltaire - 33

33, come il numero che i medici chiedevano di ripetere ai loro pazienti battendogli due dita sulla schiena e come i fatidici, ipotetici, anni di Cristo, così si intitola questo primo lavoro di Monsieur Voltaire aka Marcello Rossi.

Aforisma del giorno

"Quando c'è bisogno della legge la cultura ha fallito"

venerdì 13 giugno 2014

Frivolezza del giorno - Fanfullata di Costantino

"Ma sì, ma sì, che un po' di giustizia sommaria non ha mai fatto male a nessuno!"

Maximilien François Marie Isidore de Robespierre
-  Politico, avvocato e rivoluzionario francese - 
in merito alla notizia di processare in rete politici e imprenditori italiani.

giovedì 12 giugno 2014

Soundmagazine.it - Giuliano Dottori - L'arte della guerra Vol.1

L’arte della Guerra, prima di diventare il titolo di questo album, fu l’incarnazione scritta del pensiero di Sun Tzu, generale-filosofo della Cina di fine IV, inizio V secolo a.C., con la sua filosofia alta, con la sua acutezza, con la sua teoria tattica dello scontro, delle relazioni di potere, della guerra, dell’uso delle risorse.
E, come in una sorta di rilettura artistica e contemporanea, ciò che dal pensatore orientale venne identificata come la Via del Comando e del successo militare, così per il cantautore Giuliano Dottori diventa un primo capitolo musicale, di una raccolta di microracconti in due parti, in cui le relazioni tra persone sono come scommesse necessarie e il quotidiano si fa pittura reale, ricerca emotiva.

mercoledì 11 giugno 2014

Storizzamimimi #18

Settantotto oggi fa, all'età di trent'anni, dopo aver preparato tutto con cura e aver guidato la sua macchina nel mezzo del deserto in prossimità di Cross Plains, sparandosi in testa si suicidò Robert Ervin Howard, scrittore americano, padre dell'heroic fantasy e di Conan il Cimmero, esponente di spessore del romanzo d'avventura e horror. 
Restano le sue ultime parole sul foglio nella sua macchina da scrivere: 
"All fled, all done, so lift me on the pyre.
The feast is over and the lamps expire
." 
 

giovedì 15 maggio 2014

Fanfullata di Costantino

"Si scrive booking, ma si legge bucchìn' "

Ronald Jeremy Hyatt, conosciuto anche come Ron Jeremy -
Attore e leggenda del porno

martedì 13 maggio 2014

Aforisma del giorno

Tutto comincia e finisce nella bellezza.
Nel cosa sia per uno e cosa per un altro, quanto sia per ognuno importante. Di quanto ci sia abitui a non averla, addirittura a non considerarla nelle proprie scelte, di cosa si è disposti a perdere per non perderla, di quanto ci si accorga della differenza tra l'avere o il vedere una cosa brutta, magari anche abbellita ma pur sempre brutta anche nel suo avere un senso, oppure trovarsi di fronte a quel qualcosa che non ha nemmeno bisogno di parole per pescarti dentro il suo significato, un po' perché è anche il tuo significato, un po' perché il suo esistere ha un suo proprio perfetto significato.
Ed è relativo, nel senso di personale, ma fino a un certo punto, e può essere compreso da tutti, forse, ma senza l'educazione dei sensi, senza l'attenzione, non può essere altro che abitudine al ribasso.
Ed è questa abitudine al ribasso, a rendere questi tempi così privi quotidianamente di bellezza.

lunedì 12 maggio 2014

AA. VV. - Dato il posto in cui ci troviamo

Titolo originale: Dato il posto in cui ci troviamo. Racconti dal carcere di Marassi
Autori: AA. VV. a cura di Claudio Bagnasco
Anno 2013
Edizione: Il canneto Editore
Pagine: 114 




"Ci sono momenti in cui mi chiedo: 
sono io il pazzo, o lo sono gli altri? 
L'unico motivo per cui non siamo tutti rinchiusi
 è che siamo in troppi. 
Viviamo basandoci su idee pazze riguardo all'amore, 
ai rapporti con gli altri, a tutto quanto. 
Sono giunto a credere che siamo pazzi a tal punto,
che se tutti sono d'accordo su qualcosa,
 quella cosa è sicuramente sbagliata."


Questa recensione comincia con una mail, la risposta all'aver ricevuto questo libro:

domenica 11 maggio 2014

Frivolezza del giorno

Ma gli auguri alle vostre madri li scrivete sui social network, perché li legga lei o perché li leggano gli altri?

venerdì 9 maggio 2014

Soundmagazine.it - Guitar Ray and The gamblers - Photograph

Il blues suonato con la voglia di acchiappare istantaneamente l’orecchio di chi ascolta, colpendone immaginazione e voglia di restare attento, raramente manca il bersaglio e, partendo da questa massima, Photograph di Guitar Ray and The Gamblers è di certo parte di questa categoria di dischi. Oltretutto, forse per la somiglianza alla theme di apertura, il disco mi ha praticamente trasportato in una puntata di quella serie televisiva che mai cesserò di rimpiangere, I Soprano, e sembra quasi di viaggiare in macchina con l’empatico mafioso ciccione italoamericano protagonista della serie, mentre dal finestrino scorre il New Jersey. Ma senza perdermi in facezie, ritorno al disco.

giovedì 8 maggio 2014

Frivolezza del giorno

Immaginate di essere a una festa, ma non le vostre solite festicciole da sfigati dove finite a fare i trenini - ché almeno tornate a casa e potete vantarvi che avete toccato una spalla nuda o un fianco - no, dico una festa immensa dove tutti si divertono, bevono di lusso, mangiano, ridono, ballano, ruttano, giocano a scopone - anche metaforico - e voi insieme ad altri, che a ben vedere siete pure di più di questi epicurei sottosviluppati, venite trattati male, non solo dai padroni di casa e dagli altri presenti che si divertono, ma anche dai baristi, dai camerieri, da tutti.
Trattati male a tal punto da non farvi più sentire a vostro agio.
Ecco, arrivati a quel punto, io penso che ve ne andreste, anche con qualche vaffanculo bell'urlato, tra l'altro.
E' così che si vive in Italia, solo che al posto di andarcene e farla finita con un posto che, è evidente, non ci vuole - e detto tra noi non ci ha mai voluto - continuiamo quotidianamente a far offendere i nostri spiriti, le nostre intelligenze e le nostre vite.
Bevendo vino di merda, oltretutto. 
Sigla.


domenica 4 maggio 2014

Nichilismo del giorno

A conti fatti, resta da capire che fine abbiano fatto, ieri allo stadio, tutti i coraggiosi leoni che mercoledì 30 Aprile hanno applaudito le quattro bestie assassine di Aldrovandi, mentre chiedevano "permesso e perpiacere" a quella specie di Cro Magnon denominato Genny 'a Carogna.

Avanti tutta, siamo sempre nel migliore dei mondi possibili, dopotutto.

venerdì 2 maggio 2014

Nichilismo del giorno


Dal vocabolario online Treccani.
Saga s. f.
- Racconto epico, leggenda delle antiche letterature nordiche ... estens. Racconto epico o romanzato delle gesta, della storia di un popolo, di un gruppo o di una classe sociale, di una famiglia.
- [dal lat. sagas «strega»], letter. ant. – Maga, fattucchiera ...
 
Sagra s. f. [femm. sostantivato dell’agg. sagro, variante ant. di sacro]
- Festa, celebrazione religiosa in occasione della consacrazione di una chiesa, di un altare o di una immagine religiosa. Anche, più genericam., consacrazione ...
- Festa solenne per commemorare la fondazione e la consacrazione di una chiesa, o il santo patrono di un paese, durante la quale, accanto alle manifestazioni religiose, hanno generalmente luogo la fiera, il mercato e festeggiamenti varî ... estens. Festa popolare, che si svolge in un paese o in un rione e sim. per celebrare un avvenimento, e soprattutto un raccolto, un prodotto ...

"Cari amici" Cisl, le parole sono importanti quanto l'anima de li mortacci vostra. 
Con tutto il rispetto, naturalmente.

giovedì 1 maggio 2014

Cul in aria #1. Ovvero: scintille di scrittura creativa in cucina

Waiting for Pasta alla genovese

Lo sapevano.
Ma sì, che lo sapevano.
Lo sapeva la carne macinata, allora vitellone di sedici mesi e, se vogliamo dar credito a quella storia dei vegetali che hanno un'anima, lo sapeva anche la cipolla, che esisteva un futuro.

Certo non potevano, né il vitellone, né la cipolla, avere piena coscienza, piena consapevolezza, di questo futuro, ma che ci fosse un divenire non potevano certo non averlo compreso, sarebbe bastato guardarsi crescere per capirlo.
Del resto, non è importante che nome gli si dia, se destino, Dio, caso.
Il futuro è semplicemente il passo in là che dipende da quello prima e che dipende a sua volta dall'insieme di tutti gli altri passi vicini e lontani e questo lo sanno tutti, in un modo o nell'altro... Solo, alcuni, non sanno che sfrigoleranno sul fuoco amalgamati nell'olio, ma, a ben guardare, c'è per tutti una punta di coltello ad aspettarli, ed è quello il futuro, l'ultimo che davvero gli interessa, l'ultimo che davvero ci interessa.


venerdì 25 aprile 2014

Aforisma del giorno - 25 Aprile

"Il Venticinque Aprile, ma potrebbe andar bene qualunque altro giorno e oggi è solo una convenzione, oltre a essere festeggiato per averci liberato dal nazifascismo, dovrebbe aiutarci a ricordare che senza il sangue - eufemistico o meno - nessuna società può uscire dal buio"

sabato 12 aprile 2014

Soundmagazine.it - Edoardo Cremonese - Siamo il remix dei nostri genitori

Labbra a culo di gallina e un uovo marrone tra le mani, presumibilmente a indicare il luogo da cui è stato generato, così si presenta l’Edoardo Cremonese della copertina di Siamo il remix dei nostri genitori, secondo disco del cantautore padovano trapiantato a Milano e primo ad essere firmato con nome e cognome, che per le tempistiche con cui mi si è presentato a tiro si inserisce perfettamente nella diatriba dei cantautori di questi giorni, quella che discute sia la valenza impegnata dei loro contenuti, sia la pregnanza da generatore automatico di frasi ad effetto dei loro testi.

venerdì 11 aprile 2014

Nichilismo del giorno

- "Mai nessuno riuscì nella verticale a testa in giù come lui!" [cit.]
"Nel frattempo Marcello Dell'Utri, no dico Marcello Dell'Utri, che se fossimo in un paese normale - ahahahahahahaha - avrebbe dovuto convivere quotidianamente con l'intera questura, è riuscito a darsi alla latitanza.
Puttana ladra, io per una cosa simile arresterei pure i suoi vicini di casa per favoreggiamento
"

giovedì 20 marzo 2014

Soundmagazine.it - Roberta Cartisano - L'ultimo cuore

Un temporale, con il rumore della pioggia a cadere senza sosta  sulla città, è l’apertura per gli accordi di chitarra de La grande notte e per la storia di Roberta Cartisano presente nella sua seconda fatica, L’ultimo cuore, concept album che racconta di un futuro disumanizzato e spoglio di colori, che anche se non strettamente nei contenuti è particolarmente somigliante al nostro o comunque ne è senza dubbio il diretto erede.

lunedì 3 marzo 2014

Frivolezza del giorno

La divisione del giorno è tra quelli che La Grande Bellezza e quelli che non La Grande Bellezza. 
Al secondo posto c'è Di Caprio.

sabato 1 marzo 2014

Cristiano Brignola & Alex Agni - Vedic Riot 1 + 2

Titolo originale:
Sceneggiatura: Cristiano Brignola
Disegni: Alex Agni
Anno 2012 + 2013
Edizione: Absoluteblack
Pagine: 48 + 64
- Che film le piacciono?
- Quelli che parlano della vita vera e dei problemi di ogni giorno.
- Che musica le piace ascoltare?
- Ascolto un po' di tutto.
- Si sente al sicuro?
- No.
- Ucciderebbe mai qualcuno?
- No. Però è giusto difendersi.
- E' mai stato innamorato?
- Non so. In fondo non si ama mai davvero davvero nessuno.
- Crede che le cose possano cambiare?
- Non so. Non mi interessa.
- Sogna mai una voce che si fa chiamare Zu?
- ... mi è capitato solo una volta. E' negli archivi.
- Vorrebbe essere speciale?
- Sì, ma penso di essere un po' come tutti.
- In che modo vorrebbe essere speciale?
- ... essendo un po' come tutti.

Le cose, come si sa, succedono spesso per caso, ma è invece l'attenzione che prestiamo a quel caso a non essere quasi mai casuale. Ad esempio, nel finire di leggere i primi due volumi di tre - con il terzo in divenire e non ancora uscito - durante la mia quotidiana ricerca di notizie dal mondo da spammare via social network, mi sono imbattuto in un articolo di una donna che felice nel suo sorridere verso la macchina fotografica del giornalista, nutriva la sua bestiola canina, un pechinese dal muso schiacciato, come ogni pechinese che si possa chiamare tale, con il latte della sua propria tetta umana, dicendosi, nell'intervista che accompagnava il servizio, appagata. Non fate quella faccia, è risaputo del resto che dove c'è gusto non c'è perdenza. A ogni modo, il fatto che mi stessi fidando della veridicità di questo ritrovamento casuale, mi ha riportato alla mente una massima orwelliana, credo ripresa da 1984, in cui la realtà del protagonista afferma che non è necessario vedere le cose con i propri occhi o sentirle con le proprie orecchie, basta semplicemente fidarsi di ciò che viene detto, proprio quel che pur con un minimo controllo del caso ho fatto io. Ed è qui che arriviamo a parlare di Vedic Riot.

giovedì 27 febbraio 2014

Cesare Malfatti live (26 febbraio 2014)



Se c'è una cosa che mi piace fare pochissimo, è l'esercizio onanistico dell'autoreferenzialità. Nel senso che, sì, ok, è divertente raccontare se stessi dicendo: "son figo, son beo, son fotomodeo", però alla fine sempre figli di Onan si resta. Dico questo, perché, vista la fondamentale presenza all'organizzazione dell'evento dell'etichetta La Fabbrica e visto il mio essere fabbrichevole, ero indeciso se scriverne o no e se alla fine sono qui, oltre che perché vi voglio bene [cit.], è perché mi son trovato di fronte a qualcosa di talmente bello, che il non scriverne sarebbe stato quasi come privarmene, sicuramente come privarvene.

Storizzamimimi #17

Cinquantaquattro oggi fa, all'età di cinquantotto anni, durante un viaggio in Svizzera teso a ottenere nuovi fondi bancari da investire nel proprio disegno aziendale, umano e lavorativo, muore sul treno Milano - Losanna per un'improvvisa emorragia cerebrale, Adriano Olivetti, antifascista, ingegnere, imprenditore e politico italiano. I complottisti vedranno nell'ombra del suo inaspettato decesso e della mancanza di un'autopsia, lo zampino criminoso di rivalità industriali, gli italiani subiranno la perdita di un uomo che aveva mostrato un nuovo modo di intendere l'azienda, un sistema umano, illuminato e sociale di intendere la differenza di classe.

domenica 23 febbraio 2014

Perché Sanremo è Sanremo - Vol. II


"La bellezza è il non so che, è il quasi nulla"
...è l'apostrofo tra elle e apostrofo.
... poi c'è la droga.

Ligabue, che testo pregno. Proprio sei pregno di testi pregni.
Tu mangiassi più prugne forse saresti meno pregno.

Il libro parlava chiaro: "... all'improvviso il Sole si oscurerà oscurando il creato e la pioggia, lavando ogni cosa sulla terra, mostrerà la verità agli occhi di ognuno, Ligabue canterà De Andrè e il settimo cherubino squillerà la sua tromba...".
Insomma, un Sanremo che comincia con Ligabue che canta Creuza de mä, all'onorevole memoria di Fabrizio De Andrè - parole chiave di questa prima frase: Ligabue, Creuza de mä, De Andrè - avrebbe già di per sé un che di preoccupante, se a questo si associa anche il tentativo di oKKupazione operaia sugli spalti con tanto di letterina da far leggere in diretta e accento partenopeo, allora siam pericolosamente vicini al melodramma. 
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