Forse non essenzialmente io, ma io

La mia foto
Bologna (itinerante), Bo, Italy
Nato a Taranto il 6 maggio nel segno del Toro. Il Giallo del collettivo Shingo Tamai, cialtrone poliedrico, dilettante eclettico, onnivoro relazionale, sempre in cerca di piaceri, di vezzi, di spunti e di guerre perse in partenza. L'idea di comparire in questi termini sulla rete è nata da un brainstorming con un amico, Leonardo Chiantini, qualunque fortuna possa avere il suo primo "quaderno di appunti" virtuale, è a lui che vanno i suoi ringraziamenti.
Benvenuti e buona lettura.
Ps. Aggiungetemi su Facebook e, con lo pseudonimo andrelebrogge, su Twitter

sabato 18 febbraio 2012

Soundmagazine.it - Diaframma - Niente di serio


Adolescenza precoce bruciare le tappe
 ecco quel che non ho fatto
Diaframma - Entropia

Quando il pittore Ottocentesco Giacomo Favretto dipinse Il sorcio, nei suoi intenti aveva quello di ritrarre uno dei più esilaranti spaccati di quotidiana comicità umana che pur travalicando il soggetto ovunque dava sfoggio di sé in varie forme.
E probabilmente è partendo da questo punto di vista che Federico Fiumani e i suoi Diaframma hanno scelto l’opera come copertina del loro ultimo album “Niente di serio” (Diaframma Self), nel quale lo stesso Fiumani con i suoi testi, caratterizzati dalla solita sagacia di sempre, racconta il suo modo molto personale di  pensare all’Amore, che tanto si discosta dal cantautorato contemporaneo tutto pieno di metafore e allusioni caricate di poesia “aulica”.

Il registro musicale del quartetto toscano attualmente composto da Federico Fiumani, Luca Cantasano al basso, Lorenzo Moretto alla batteria e, in questa registrazione effettuata allo storico Studio Emme di Calenzano (Fi), con la partecipazione straordinaria di Gianluca De Rubertis de Il Genio alle tastiere, è invece tanto ricco di variazioni sul tema, quanto semplice. Nel gioco delle parti strumentali si mescolano il fragore, l’elettricità e l’armonia morbida, facendo il paio con testi che oscillano dal minimalismo ingrifato di Vivo così all’eccelsa poetica di Grande come l’oceano, fino alle rumorose L’energia del rock e Niente di serio e all’immensa Entropia con incursioni wave d’incredibile bellezza.
Sì è vero, passa quasi in secondo piano il loro universo punk che nel ricordo come un’onda lunga ci riporta negli anni Ottanta, ma in questa maturità si osserva qualcosa di disincatatamente bellissimo e diretto. E poi tra serio e faceto, tra speranze e dediche si parla d’emozioni vere, quindi non preoccupatevi, niente di serio!
Buon ascolto! 


Ps. Ringrazio Valentina e Soundmagazine per l'opportunità 

2 commenti:

  1. yo, man
    i diaframma, andiamo sempre più d' accordo...
    big up!
    f.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E allora roccherrol!
      Comunque son sempre ganzi.
      A presto!
      A.

      Elimina

Commentate, ché solo nello scambio c'è ricchezza per entrambi.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Si è verificato un errore nel gadget