Forse non essenzialmente io, ma io

La mia foto
Bologna (itinerante), Bo, Italy
Nato a Taranto il 6 maggio nel segno del Toro. Il Giallo del collettivo Shingo Tamai, cialtrone poliedrico, dilettante eclettico, onnivoro relazionale, sempre in cerca di piaceri, di vezzi, di spunti e di guerre perse in partenza. L'idea di comparire in questi termini sulla rete è nata da un brainstorming con un amico, Leonardo Chiantini, qualunque fortuna possa avere il suo primo "quaderno di appunti" virtuale, è a lui che vanno i suoi ringraziamenti.
Benvenuti e buona lettura.
Ps. Aggiungetemi su Facebook e, con lo pseudonimo andrelebrogge, su Twitter

mercoledì 10 luglio 2013

Alan Moore - Futuri incredibili

Titolo originale: Alan Moore's Shocking futures (best of 2000 AD)
Autore: Alan Moore- disegno AA.VV. [vedi tag]
Anno 2008
Edizione: Magic Press
Pagine: 208

Non è facile sedersi, prendere una penna in mano e scrivere pensando al futuro. Non dico già farlo con in mente il jet supersonico che viaggia nello spazio-tempo e il mondo diviso tra mondo di sotto (fogne), mondo di sopra (asfalto) e mondo di sopra sopra (aria). O immaginarlo con i robot che interagiscono con la realtà (vera) al posto degli uomini, ormai immersi - gli uomini - in una realtà (virtuale) permanente. 
E poi anche se fosse facile, dico, noi siamo il futuro, noi non lo immaginiamo più davvero, ci navighiamo dentro col vento in poppa. A ben guardarci siamo almeno un centinaio dei futuri possibili, dei futuri previsti. 
Ma immaginate Leonardo con la macchina volante e il carrarmato, Verne con la visione del Nautilus o le distopie di Orwell e di Huxley, la robotizzazione di Asimov o la depravazione cibernetica di Gibson, immaginate l'Odissea nello Spazio di Kubrick, indipendentemente dalla realizzazione di tutti questi futuri insieme, cosa che noi abbiamo sistematicamente sviluppato o siamo con addosso il cartello "Stiamo lavorando per voi", noi non abitiamo più il mondo delle idee, noi siamo gli sviluppatori di quel mondo, ed è imbattendoci con quelle idee che furono, con quelle visioni passate dell'oggi, che più si percepisce questa differenza che ci contraddistingue, questo cambio di piani. 

Futuri incredibili, è una raccolta di storie brevi, di quel genio straordinario di Moore, più o meno nella totalità estratta dagli annali 1980/83 di 2000 AD, settimanale britannico di storie, racconti e, soprattutto, fumetti di fantascienza. E Moore, muovendosi tra fantascienza purissima, ucronia storica, distopia umoristica e poetica d'intrattenimento, spara una serie di cartucce creative che ne sarebbero bastate anche solo la metà per fare del volume un ottimo lavoro. Tutto è semi-serio, con continui cambi di ritmo e di coup de théâtre, fino al ridanciano, fino ai limiti del grottesco ed è qualitativamente completato dalle illustrazioni di una folta schiera di disegnatori inglesi per i  quali non servono presentazioni.
In generale, non c'è indicizzazione dei contenuti che tenga, né che possa aver davvero senso - e poi non basta che un click per sapere, ad esempio, che le tavole sono tra gli altri di Gibbons, di Talbot o Neary, oppure che il volume raccoglie la storia completa di Abelard Snazz o le favole educative vintage, in rima, del Mitico Tharg - perché i contenuti di questa collezione valgono tutte almeno una messa e vi assicuro che anche se il prete è lo stesso avrete voglia di legger ognuna delle sue voci. 
Futuri incredibili, è un insieme di visioni, è come uno specchio che spaccandosi ispira più punti di vista della stessa stanza. Solo che qui la stanza è la mente di Moore.
Buona lettura!


Ps. Ma quant'era più bella la copertina del 1986 della Titan Books? 

4 commenti:

  1. Di' la verità, che cercavi solo una scusa per poter scrivere "ucronia"...
    Scherzi a parte, ottimo pezzo. Che invoglia all'acquisto e alla lettura, anzichennò.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci provo ogni volta che posso!
      Merita, credo non sia facilissimo da trovare, ma va cercato e comprato.
      Daje!
      A presto!
      A.

      Elimina
  2. Grande Moore, un genio! Spero di riuscire a trovarlo ad un buon prezzo, purtroppo sto risparmiando su tutti i miei vizi ed hobby :S Tu a quanto l'hai trovato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ricordo esattamente, lo feci comprare ad Auro in uno di quei mercatini miracolosi, ma mi pare tra i dieci e i quindici euro. È un introvabile, ma io ti consiglierei di andare sul sito della Magic Press!
      A presto!
      A.

      Elimina

Commentate, ché solo nello scambio c'è ricchezza per entrambi.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Si è verificato un errore nel gadget