| Nicola asseconda con partecipazione la mia demenza |
E' inutile che state qui a chiedermi: "che significa quel titolo?", tanto lo sappiamo tutti che guardate la televisione da troppo tempo per non riconoscere la musichicchia più spocchiosa e jinglesca dell'universo calcio.
Siccome è bello essere belli [cit. anonima] oggi, nel mio viaggio in quel di Milano, sono andato a prendermi il premio che il diritto divino, ma soprattutto dei ragazzi di Roll over Beethoven, mi ha concesso.
Voglio che sappiate che quando sono entrato ho detto: "Sono il vincitore" e sono certo che sia stata questa spontenaea presenza di spirito a convincere definitivamente Nicola (di cui abbiamo una diapositiva), del fatto che da lì non me ne sarei potuto andar via a mani vuote, e non, come diranno tutti quei malfidati tra voi, l'aver mostrato la mia carta di identità, che tra l'altro ormai condivide con il sottoscritto giusto i dati anagrafici (vi posterei anche la foto del documento, ma non ho lo scanner).
Ringraziando quindi quelli che hanno fatto si che potessi portarmi a casa almeno un disco, posto la ragione della mia vittoria.