Forse non essenzialmente io, ma io

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Bologna (itinerante), Bo, Italy
Nato a Taranto il 6 maggio nel segno del Toro. Il Giallo del collettivo Shingo Tamai, cialtrone poliedrico, dilettante eclettico, onnivoro relazionale, sempre in cerca di piaceri, di vezzi, di spunti e di guerre perse in partenza. L'idea di comparire in questi termini sulla rete è nata da un brainstorming con un amico, Leonardo Chiantini, qualunque fortuna possa avere il suo primo "quaderno di appunti" virtuale, è a lui che vanno i suoi ringraziamenti.
Benvenuti e buona lettura.
Ps. Aggiungetemi su Facebook e, con lo pseudonimo andrelebrogge, su Twitter

venerdì 20 agosto 2010

Enrico Brizzi - La nostra guerra

Titolo originale:
Autore: Enrico Brizzi
Anno 2010
Edizione: Super tascabili Baldini e Castoldi Dalai
Pagine: 639

"Questo paese non ce la può fare a rompere del tutto col passato... A parole vogliamo tutti che la giostra giri veloce. Appena comincia, però, c'è sempre qualcuno che si mette paura e chiede di scendere."

What if?
E' con questa formula anglosassone che si aprono le ucronie storiche; con quel "cosa sarebbe accaduto se", che in questo caso suona più o meno come "cosa sarebbe accaduto se Mussolini non avesse preso parte alla Seconda Guerra stando dalla parte sbagliata"?
A questa domanda, una possibile risposta, è data dall'intera base della sceneggiatura di questo libro, un piccolo pretesto per raccontare attraverso uno spaccato tragico della nostra storia, la quotidianità di quegli anni e le caratteristiche di uomini e donne italiane, in tutto il loro essere appassionati, creativi, coriacei e arrangioni, sempre in cerca di capipopolo da trasformare, al primo soffio di vento contrario, in capri espiatori.
Un'Italia che vuol mutare senza però cambiare mai nulla.

Al di là del gioco "fanta-storico", c'è molto che si aggira nei meandri di questo pregevole romanzo, ci sono le fotografie sociali di quell'Italia così simile alla nostra e c'è, infine, ma non per importanza, la cronaca degli anni 1942/45 annotata da Lorenzo, il giovane protagonista, che vive, questa Nostra guerra con i suoi umori e i suoi affetti.

Godetevi queste seicento e passa pagine e lasciate da parte i vostri "if".
Buona lettura.

2 commenti:

  1. Bellissima recensione André, appena posso mi compro sto libro.

    :)
    Nadine

    RispondiElimina
  2. Grazie Nadine!
    Poi mi dirai che ne pensi!

    A presterrimo! ^ ^

    RispondiElimina

Commentate, ché solo nello scambio c'è ricchezza per entrambi.

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