Forse non essenzialmente io, ma io

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Bologna (itinerante), Bo, Italy
Nato a Taranto il 6 maggio nel segno del Toro. Il Giallo del collettivo Shingo Tamai, cialtrone poliedrico, dilettante eclettico, onnivoro relazionale, sempre in cerca di piaceri, di vezzi, di spunti e di guerre perse in partenza. L'idea di comparire in questi termini sulla rete è nata da un brainstorming con un amico, Leonardo Chiantini, qualunque fortuna possa avere il suo primo "quaderno di appunti" virtuale, è a lui che vanno i suoi ringraziamenti.
Benvenuti e buona lettura.
Ps. Aggiungetemi su Facebook e, con lo pseudonimo andrelebrogge, su Twitter

giovedì 25 giugno 2015

Storizzamimimi #22

Centotrentanove oggi fa, nei pressi del fiume Little Bighorn in Montana, un'alleanza di indiani Lakota Sioux, Arapaho e Cheyenne, comandati da Toro Seduto, Cavallo Pazzo e Gall dopo aver attirato in una trappola il 7° Reggimento di Cavalleggeri guidato dal Generale Georg Armstrong Custer, ne accerchiano gran parte della formazione da combattimento e li annientano sul campo, uccidendo tra gli altri il Generale Capelli lunghi.
La vittoria non garantì la salvezza degli indiani d'America, non cambiò le sorti della loro resistenza alle Riserve, né ne preservò le tribù, resta a monito, però, per tutti gli oppressori futuri, che gli oppressi potranno perdere anche la loro guerra, ma non la loro dignità di esseri umani liberi senza prima rispondere allo spargimento di sangue con il sangue.

mercoledì 24 giugno 2015

Soundmagazine.it - Filarmonica Municipale la crisi - Sento cadere qualcosa

Sento cadere qualcosa è uno di quei titoli che ha l’imbarazzo della lettura, in tutti quei pieni puntini di sospensione che attendono la scoperta di cosa sia effettivamente caduto.

lunedì 22 giugno 2015

Aforisma del giorno

"Non sono le urla, i turbamenti, le discussioni, i rimbrotti, i rimproveri, i criteri, ma i non detti, ad asfissiarmi chiudendomi la gola"

mercoledì 17 giugno 2015

martedì 9 giugno 2015

Come un quadro

Think different
Dipinsi il mio corpo
per il piacere del colore
e non per il tuo sguardo,
né solo per la forza del ricordo.
Volevo addosso la vita della tempera,
sentirmi tela e insieme tavolozza
nell'alba della luce come al buio.
 

E se il tuo occhio mi vuol sempre vestita
ed il tuo mondo è un monocromo vigliacco
da nuda voglio esser chi son io.














model: Riae Suicide 
photo: Michele Maglio 
info: micmagliophoto@gmail.com
camera: Fujifilm XT1 and Fujinon 56mm 
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