e per sempre vi accompagni ..."
Dario Brunori
In un mondo bolognese fatto di sole, sudore e afa, le 20.00 di Piazza Verdi stabiliscono l'esatto confine tra il preferire la morte violenta, all'asfissia e lo scoprire che esiste almeno un posto cittadino non alberato in cui posare le terga, da un certo orario in poi, in attesa che la sera porti la sua frescura, o qualcosa che le somigli. E quindi, mentre ero lì a frescheggiare in quella piazza semideserta in che m'imbatto? Nel soundcheck dei Brunori SASsssss, che tra un loro pezzo e un altro strimpellano anche Master of puppets dei Metallica. Via, mento sapendo di mentire. In verità, l'obiettivo (peraltro raggiunto ampiamente) della serata, era sentire finalmente un loro live, stringere la mano all'esimio con-terrone cosentino e rompergli i cogliomberi, chiedendogli la mail, cosa che in previsione della fila da fare in chiusura, ho pensato bene di risolvere prima dello spettacolo, sicuro che la mano sarebbe stata giustamente più che meritata.
Questo appunto alle ore 20.00 o giù di lì.