"Sorto all'aurora, al buon pastor la via
addimandai di Francia. - Oltre quei monti
Sono altri monti, ei disse, ed altri ancora;
e lontano lontan Francia; mia via
non avvi; e mille son que' monti, e tutti
erti, nudi, tremendi, inabitati,
se non da spirti, ed uom mortal giammai
non li varcò."
Alessandro Manzoni - Adelchi
Sono orripilato, per innumerevoli ragioni a dire la verità, ad esempio sono orripilato perché costretto dagli eventi a parlare di argomenti di cui non vorrei parlare, sono orripilato anche perché al posto di essere parte attiva, finisco per essere, non importa se mi ci sento oppure no, solo una voce, e magari è vero che quando l'uomo con la penna incontra quello con la pistola, quello con la pistola è un uomo morto, ma lì per lì pure quello con la penna non starà mica più tanto bene.
Comunque non so se state vedendo quel che succede nel mondo. Io per essere sinceri no. Ma sto vedendo quel che sta succedendo in Val di Susa, il che non è una scusante, ma un semplice fatto.
Non so, avete presente la Val di Susa? Parlo di quella lingua di terra a ovest di Torino, dove hanno intenzione di costruire una TAV, come "'cazzo è la TAV?", è la linea ad alta velocità che ci collegherà con la Francia e ci darà una connessione con il futuro. Che poi se togliamo la parte in cui dicono di volerci connettere con la Francia, avevano già detto questa cosa anche per la Salerno-Reggio Calabria e poi sappiamo tutti come (non) è finita.
Comunque non è di TAV che voglio parlarvi, non sarei nemmeno lontanamente titolato a poterlo fare e troverei l'eventuale battibecco tedioso.
Quello di cui ho bisogno di parlarvi, e che voglio capire, è in ordine:
- questo
- questo
- questo
http://informarexresistere.fr/2011/07/04/val-susa-la-cronaca-della-giornata/
Non sono i primi giorni di protesta o manifestazione solo che non riesco più a restare in silenzio sull'argomento.
E perché non ci riesci più? Perché dal mio essermi riempito la testa (leggasi sanato i coglioni) è venuto fuori il titolo. Il quale titolo ha molte letture, in potenza.
Sono giorni che leggo articoli sull'argomento. Ci sono un po' di cose che lasciano basiti. La prima, ma è solo un esempio, è che poliziotti in completo antisommossa stanno massacrando civili italiani armati di temibili bastoni e pietre, che uno vorrebbe pure fossero i soliti quattro stronzi di studenti di sinistra (tanto chi se ne è mai inculato dei giovani fatti neri per le strade? Quasi quasi non farebbe nemmeno più notizia), ma no, non sono loro. Lì in mezzo ci sono anziani, padri e madri di famiglia, giovani di sinistra e non, scalmanati, stimati professionisti.
Ah ho capito. Vuoi dire allora che i poliziotti sono i soliti quattro stronzi. No. Mi piacerebbe. Davvero. Quelli però non sono stronzi. Sono persone che stanno eseguendo degli ordini ben precisi. E non sono poliziotti, ché se lo fossero di fronte a una civile che spiega le sue ragioni non sparerebbero come invece fanno alla fine del primo video. No. Sono assassini. E gli assassini non sono stronzi. E' il loro lavoro.
Eh, chi resta allora, vabbé quelli in Parlamento. Beh sì, loro sono i soliti quattro stronzi. Con quello che sta succedendo potrebbero almeno non dire quello schifo così infamante. Liquami vomitati dalla bocca. Che poi a vedersi non è neppure una bella scena. Comunque no, non sono nemmeno loro.
I soliti quattro stronzi siamo noi.
Siamo così genuflessi a questo schifo da non comprendere nemmeno più fin dove esiste qualcosa di accettabile e dove questo cesso, cessa di essere tale. Siamo talmente spenti, da parlare di TAV/NO TAV mentre la polizia sta caricando come un branco di rinoceronti degli altri cittadini "colpevoli" di non volere il mostro ecologico di un treno ad alta velocità sotto casa loro (indipendentemente questo da se è giusto montare quei binari oppure no). I soliti quattro stronzi siamo noi, ché ci vien detto che la polizia è lì solo per controllare la situazione e quando mandano quindici civili in ospedale facciamo spallucce.
A me sta bene essere un solito stronzo, è uno status come un altro tutto sommato. Basta però che quando vedo qualcuno inseguito da un uomo che brandisce uno scudo in plexiglass e un manganello di cuoio con l'anima di metallo, mi si dica che è lì per essere rimandato a casa rotto, almeno lo so in anticipo.
Che volete farci sono schizzinoso, queste sorprese non mi piacciono per nulla e le bugie mi irritano.
Informatevi.
A presto e buona lettura.