Forse non essenzialmente io, ma io

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Bologna (itinerante), Bo, Italy
Nato a Taranto il 6 maggio nel segno del Toro. Il Giallo del collettivo Shingo Tamai, cialtrone poliedrico, dilettante eclettico, onnivoro relazionale, sempre in cerca di piaceri, di vezzi, di spunti e di guerre perse in partenza. L'idea di comparire in questi termini sulla rete è nata da un brainstorming con un amico, Leonardo Chiantini, qualunque fortuna possa avere il suo primo "quaderno di appunti" virtuale, è a lui che vanno i suoi ringraziamenti.
Benvenuti e buona lettura.
Ps. Aggiungetemi su Facebook e, con lo pseudonimo andrelebrogge, su Twitter

venerdì 28 settembre 2012

Soundmagazine.it - Epsilon Indi - Wherein we are water



Tutto comincia con una distorsione elettrica gorgogliante, seguita da corde di chitarre accarezzate e tasti di piano che si inseguono assecondando il timbro di voce profondo perfetto di Alex Romagnoli, uno dei cantanti che guiderà il disco. È Dawn, l’alba, un risveglio in uno spazio infinitamente buio, lattiginoso, denso, che diventa sul finale caos, cacofonia, colore e movimento.

mercoledì 26 settembre 2012

Selacapo.net - Lando - Over

Se qualcuno, decisamente ben informato, sentisse il nome Lando pronunciato ad alta voce, avrebbe un sussulto, poi la mente gli correrebbe indietro nel tempo a quando da ragazzetto si chiudeva nel bagno con la donna invisibile a dargli una mano, mentre con l’altra reggeva uno di quei fumetti che tanto rallegravano grandi e piccini nei momenti di uggia sessuale. Per lo meno questo mi accadde un annetto fa quando feci la conoscenza durante un live di questo formidabile trio lombardo (Roberto Carioni – chitarre, seconda voce e synth; Fabio Viscardi  - basso e voce; Michele Mandelli – batteria).

Naturalmente oggi non sono stato vittima dello stesso granchio di allora, sapevo bene e, per quel che non sapevo speravo, che i ragazzi ripetessero la bellissima impressione del precedente disco. Così è stato.

... continua qui.
Buona lettura!



martedì 25 settembre 2012

Frivolezza del giorno

"Comunque Carofiglio ha ragione, si deve fare come lui: lo Strega non va dileggiato, va bevuto. Possibilmente una bottiglia in un sorso"



http://www.unita.it/culture/settanta-scrittori-contro-carofiglio-br-querelare-ostuni-e-intimidatorio-1.449431

domenica 23 settembre 2012

Terzo anno

Avvinazzamento Instagrammatico
"Si sa che LettereeGiorni è nato in Bilancia
è un blog settembrino, è un blog settembrino
ma pochi si ricordano che oggi è il compleanno
perché non mi s'incula nemmeno per distrazion!"
Canto propiziatorio


Ehhh come vola il tempo, sembrava ieri che ne avevo due e già l'oggi è arrivato di nuovo.
Tre è il principio della serie "Numeri perfetti" e a noi ci piace. Ci piace così tanto che siccome non abbiamo paura delle nostre rughe ve le mostriamo tutte, nessuna esclusa, tra l'altro notare l'occhio pio e anche metà del fotografo instagrammatore che ha colto la perfetta sincronia maxillofacciale del mio stato alterato.

Esattamente ieri, tra l'altro, si è messa la parola fine al secondo volume shingotamaiano di Dei e Demoni, che avrà il titolo di "Carne e Acciaio". Per cui restate vivi e attendetene i dettagli che non tarderanno a venire!

Come sempre grazie per la vostra frequenza, anche in questi periodi di stanca scrittoria, grazie per la compagnia e per le tracce, anche se poche (disgraziati!), che lasciate qua e là su queste pagine di pixel. Dall'alto dello scranno su cui sono assiso, il mio comodo water in ceramica smaltata, vi benedico tutti ed è meglio che non sappiate, e magari nemmeno immaginiate solo, quale sia l'aspersorio che sto usando.
A presto e buona lettura!

venerdì 21 settembre 2012

Storizzamimimi #2

Venticinque oggi fa, a Fort Lauderdale in Florida, in seguito ad un treno di botte e successivo coma con emorragia cerebrale procurato da un buttafuori decerebrato e manesco, moriva Jaco Pastorius, prodigio della musica, nichilista, probabilmente il più grande bassista mai nato.

mercoledì 19 settembre 2012

venerdì 7 settembre 2012

Estemporanea non originale


Simili perfette pagine non hanno bisogno di essere celebrate, anche se in questi tempi così balordi ci sarebbe da gioire anche per i più piccoli sprazzi di intelletto. 
Comunque non per celebrare, oggi ho fatto una di quelle cose che normalmente non faccio mai, cioè creare un contenuto riportando l'altrui. La scelta di pubblicare questa "Amaca" nasce dalla volontà di ricordare per sempre queste parole, impreziosite da quel finale così immenso: 
"Se questo avviene è solo perché il potere (anzi il dovere) di scegliere che cosa mostrare, di che cosa parlare è progressivamente venuto meno fino a scomparire dentro l'alibi ... - che bisogna "dare alla gente quello che vuole": ma la gente legge e clicca ciò che le viene offerto, non altro.  
Non è la gente che fabbrica le notizie, sono i media.
Anche il più sclacinato dei bancarellai ha facoltà di decidere quali merci esporre. I media sono gli unici commercianti che danno sempre al cliente la colpa della loro merce avariata.".
Informatevi.
Buona lettura.

giovedì 6 settembre 2012

Garth Ennis & Jacen Burrows - Crossed

Titolo originale: Crossed
Autore: Garth Ennis - disegno Jacen Burrows
Anno 2012
Edizione: Panini comics
Pagine: 256
"Non avevo mai avuto il tempo per pensare
 se fossimo davvero diventati amici o se
semplicemente fossimo sopravvissuti insieme.
Se il mondo non fosse cambiato, dubito che 
lo saremmo mai diventati. Saremmo andati via 
dal ristorante e poi dalla città. E altrettanto
avrebbe fatto Kelly. Cindy sarebbe rimasta fino
 a quando Patrick non avesse avuto bisogno di
qualcosa di meglio. Non avrei mai incontrato 
Kitrick, Geoff o Sheena, né Joel, Amy, Arwen, 
Scott e Randal e nemmeno Brett. Dirò solo questo: 
non fu l'ultima volta in cui vidi Thomas.
Ma è così che preferisco ricordarmelo."


Questo è l'anno della fine del mondo. Ormai lo sanno tutti. Anche senza chiederlo si legge nei volti della gente intorno, d'altronde solo la consapevolezza della fine imminente può offrire un simile modo stolido di affrontare l'assolutamente depravato quotidiano che tutti noi viviamo. 
Vabbè via, dico le cose come stanno, avevo bisogno di un attacco e ho pensato di usare quello catastrofico, ora ritorno serio. Più o meno. A parte tutto, però, potrebbe esserci meno casualità di quanto io stesso immagini in questo mio imbattermi continuamente in film e libri che raccontino di una qualche apocalisse.
Crossed, l'ho conosciuto così: 
- "Stavo leggendolo con fare dubbioso, poi a un certo punto c'era uno che piangeva, mentre erano lì a incularselo e mentre gli veniva succhiato e mangiato l'intestino e non ce l'ho fatta più." 
- "E dallo a me allora!". 
E' andata così, più o meno, e perché si capisca bene, il secondo ero io.

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